In questo brevissimo articolo, descriverò le raccomandazioni per i settaggi del vostro nodo APRS. (Tratto da “APRS in North Texas” di Pete Loveall, AE5PL e da APRS in Adelaide)
Bisogna porre attenzione al fatto che cattive impostazioni comportano un degradamento delle prestazioni di tutta la rete.
L’articolo è ancora da terminare…
Path setting Significato RELAY Dovrebbe apparire solo come primo parmetro del path list. Diversamente si potrebbe innescare un “ping-pong” ed aumentare la congestione della frequenza. WIDE Dovrebbe apparire una volta come primo o secondo parametro del path list.
TRACE Dovrebbe essere usat solo temporaneamente per determinare il percorso migliore per la tua stazione.
GATE Questo parametro significa che il pacchetto può essere “trasportato” in HF, se non c’è una ragione per fare questo, il parametro dovrebbe essere omesso
NOGATE, RF ONLY Significa che il pacchetto non deve essere trasportato su Internet.
Settaggi per tipo di stazione del path raccomandato:
Fissa Digi, WIDE (dove Digi è il tuo nodo più vicino)
Mobile RELAY, WIDE
Evento speciale RELAY
Digi Nessun parametro
Frequenza dei beacon:
Fissa Non meno di 20 minuti
Mobile Non meno di 3 minuti, se ferma non meno di 20 minuti
Questo sistema permette l’interconnessione di stazioni radioamatoriali attraverso la rete mondiale internet. L’audio da trasmettere viene convertito in digitale, percorre la tratta necessaria sottoforma di pacchetti IP ed è infine riconvertita in un segnale analogico. Questa tecnica permettere quindi di collegare tra loro in tempo reale più stazioni, anche geograficamente molto lontane, mantenendo un’ ottima qualità di comunicazione. Per accedere al sistema via Internet è necessario scaricare il programma dal sito ufficiale www.echolink.org
Per procedere con la registrazione occorre avviare il programma. Sarà richiesto di inserire i propri dati e nominativo. Dopo aver ricevuto le informazioni per l’autenticazione occorre procedere con la validazione, bisogna cioè inviare ai gestori della piattaforma EchoLink (anche via posta elettronica), la copia della propria icenza di Radioamatore con nominativo. Questo sistema impedisce ai non radioamatori di collegarsi al sistema.
Per il corretto funzionamento del programma, occorre avere una scheda audio con microfono e altoparlanti e la possibilità di ricevere connessioni sulle porte UDP 5198 e 5199 e TCP 5200. Echolink funziona con tutte le versioni Windows compresi gli ultimi Vista e Windows 7.
Come utilizzare Echolink via radio
Come primo passo ci si pone in ascolto sulla frequenza utilizzata dal gateway radio-Internet che si desidera utilizzare. Se non ci sono collegamenti in corso, si possono iniziare a trasmettere i toni numerici corrispondenti al codice numerico associato alla stazione remota a cui vogliamo collegarci (ripetitore, link isofrequenza o stazione individuale). Il codice numerico, generalmente è di 4 o 5 cifre e viene associato al nominativo della stazione al momento in cui riceve l’accesso al sistema (il codice dell’Echolink agganciato alla Majelletta è 66055).
Questi codici DTMF vengono ascoltati dalla stazione gateway radio-Internet che, attraverso un’apposita interfaccia, lo preveleva dall’ “uscita audio” dell’apparato radio e provvede ad inviarlo al computer per la decodifica.
Il computer, a sua volta, controlla nel proprio database se tale codice numerico corrisponde ad una stazione in quel momento collegata al sistema Echolink. Tale database è costantemente aggiornato attraverso un collegamento Internet verso uno dei server principali a cui fa riferimento l’intero sistema.
Se il codice numerico decodificato dal computer del gateway locale corrisponde al nominativo di una stazione in quel momento attiva sul sistema, inizia un tentativo di collegamento verso il computer della stazione remota.
Se la stazione remota è libera invia questo dato al computer della stazione gateway locale. Dalla scheda audio del computer gateway locale parte una comunicazione audio che, passando attraverso l’interfaccia, arriva all’apparato radio. L’apparato radio, a sua volta, trasmetterà un segnale di collegamento stabilito o rifiutato a seconda della situazione: i famigerati messaggi che si sentono con il “Connected!” o il “Disconnected!”.
Tutti i segnali audio ascoltati sulle frequenze dei rispettivi gateway saranno digitalizzate attraverso la scheda audio e inviati via Internet al gateway corrispondente.
A questo punto per disconnettere la stazione collegata basterà dare il comando DTMF ‘#’.
Sistemi Echolink del Cisar Abruzzo
Il nostro sistema Echolink IQ6FW-R è attivo da diversi anni sul ripetitore RU3alfa IR6UAE del Monte Majelletta (Ch), sulla frequenza 430.0875Mhz + 1.600, interconnesso al ripetitore in 6 metri IR6UAW di Lanciano (Ch), sulla frequenza 50.420Mhz +0.500, subtono 110.9 Hz. Il codice identificativo è 66055.
Dalla sede in Via Follani,1 a Lanciano (Ch) è invece attivo il nostro terminale IQ6FW in modalità “user”.
DTMF (Utilizzabili su ripetitori o links)
Comando
Descrizione
DTMF
Connetti
Collega una stazione in base al numero di nodo
Numero del nodo
Connetti call
Collega una stazione in base al nominativo
C + call + #
Disconnetti
Disconnette l’ultima stazione collegata
#
Disconnetti tutti
Disconnette tutte le stazioni collegate
##
Riconnettere
Collega di nuovo l’ultima stazione collegata
09
Status
Riporta i nominativi connessi
08
Info nodo
Riporta l’identificativo del nodo in uso
*
Nodo random
Collega un nodo a caso
00
Conferenza random
Collega una conferenza a caso
01
Utente random
Collega un utente a caso
02
Ripetitore random
Collega un ripetitore a caso
03
Query by node
Cerca un nodo e riporta il nominativo e lo stato
06 + numero
Nota: I comandi riportati in questa tabella riassuntiva sono puramente indicativi. Per particolari esigenze o scelte dell’amministratore del sistema in uso i codici possono cambiare o essere inattivi.
Per poter operare una stazione d’amatore è necessario essere in possesso di una patente, che viene rilasciata dalle Amministrazioni nazionali a seguito di un esame, la cui struttura cambia da Stato a Stato, ma che comprende sempre una prova di teoria (elettrotecnica, radiotecnica e normativa).
La patente di radioamatore non consente di installare stazioni radio, ma solo di utilizzare stazioni installate da altro radioamatore già dotato di licenza, sotto la sua diretta responsabilità ed utilizzando il suo nominativo; in questi casi la normativa prescrive che il radioamatore titolare dell’autorizzazione generale apra e chiuda ciascuna trasmissione.
Per ottenere la patente di radioamatore è necessario presentare apposita domanda per l’ammissione agli esami, che vengono svolti presso gli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni due volte all’anno in:
sessione estiva – si tiene di solito da maggio a luglio, la domanda va presentata entro il 30 aprile di ogni anno;
sessione autunnale – si tiene di solito da ottobre a dicembre, la domanda va presentata entro il 30 settembre di ogni anno.
La commissione d’esame, nominata dal Ministero delle Comunicazioni, comprende un rappresentante delle Associazioni dei Radioamatori legalmente riconosciute.
Alcuni titoli di studio o professionali, sotto elencati, danno diritto al rilascio della patente senza esami, od all’esenzione dall’esame di teoria; inoltre le Amministrazioni nazionali possono concedere il rilascio della patente sulla base della ‘chiara fama’ del richiedente o di titoli particolari (studi, pubblicazioni) da valutarsi su base individuale.
I titoli che danno diritto all’esenzione totale o parziale dagli esami sono:
– esenzione totale:
il certificato di radiotelegrafista per navi di classe I, II o speciale (ex brevetto di radiotelegrafista internazionale di I°, II° e III° classe) rilasciato dal Ministero delle comunicazioni; il diploma di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un Istituto Professionale Statale o parificato;
– esenzione dalla sola prova di teoria:
il certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle comunicazioni; la laurea in ingegneria nella classe dell’ingegneria dell’informazione o equipollente; il diploma di tecnico in elettronica o equipollente, conseguito presso un Istituto Statale o riconosciuto dallo Stato. La patente non ha scadenza e non necessita quindi di rinnovo.
I portatori di handicap o patologie invalidanti impossibilitati a partecipare alle normali sessioni, possono richiedere all’ispettorato territoriale del Ministero delle comunicazioni competente per zona di sostenere l’esame presso il proprio domicilio.
L’esame di teoria consiste in una prova scritta, a tema od a quiz, per la quale sono concesse quattro ore di tempo, su un questionario composto da una o più domande sulle questioni tecniche, legislative, regolamentari e sulle norme di esercizio dei servizi radioelettrici internazionali secondo il programma stabilito.
In pratica, alcuni Ispettorati organizzano la prova come un tema a risposte aperte, mentre altri preferiscono utilizzare dei test a risposte multiple. Informazioni specifiche in merito possono essere ottenute contattando direttamente l’ Ispettorato Territoriale competente.
Per la telegrafia erano previste prove pratiche di trasmissione e ricezione alla velocità di 25 caratteri al minuto. Con l’unificazione delle due classi di patenti la prova di telegrafia è stata abolita.
I moduli per le varie domande sono disponibili nella sezione “Downloads” del sito.
Le formule per il calcolo del diametro e della lunghezza del barattolo sono le seguenti:
DIAMETRO INTERNO = (28.800 : MHz ) x 0,7 LUNGHEZZA = (28.800 : MHz ) x 0,7
Ipotizzando una frequenza operativa di 2422 Mhz avremo le seguenti misure:
DIAMETRO INTERNO E LUNGHEZZA DEL BARATTOLO (visto che le formule sono identiche) = (28.800 : 2422 ) x 0.7 = 8,323 cm
E’ possibile utilizzare barattoli di provenienza alimentare con diametri compresi fra 75 mm e 85 mm, misure che garantiscono il massimo rendimento nella zona dei 2.4 GHz di nostro interesse.
In commercio esistono confezioni che hanno il diametro interno esattamente di 81 mm, sono pertanto perfetti per la nostra realizzazione. Dopo averlo accuratamente aperto completamente da un lato, lavato e staccato l’etichetta dalla superficie, si può procedere con la realizzazione del foro che ospiterà il connettore N. Quest’ultimo può essere fissato al barattolo con quattro piccole viti, meglio ancora con dei rivetti.
Il bordino del lato aperto andrà eliminato aiutandosi con una pinza cercando di piegarlo verso l’interno per tutta la circonferenza del barattolo, questo per ottimizzarne le prestazioni ed anche per una questione di sicurezza. Infatti il bordino è piuttosto pericoloso in quanto tagliente.
Vediamo ora le formule per la distanza del foro per il connettore dal fondo del barattolo e per la lunghezza dell’antennina interna.
DISTANZA DEL FORO (misurata dal bordo interno del barattolo) = ( 28.800 : MHz ) x 0,26
LUNGHEZZA DELL’ANTENNINA ( misurata dalla punta fino a dove inizia il teflon del connettore) = ( 28.800 : MHz ) x 0,22
Avremo pertanto:
DISTANZA DEL FORO (misurata dal bordo interno del barattolo) = ( 28.800 : MHz ) x 0,26 = 3.09 (3.1cm)
LUNGHEZZA DELL’ANTENNINA (misurata dalla punta fino a dove inizia il teflon del connettore) = ( 28.800 : MHz ) x 0,22 = 2.616 (2.62cm)
Come connettore è preferibile usarne uno di tipo N da pannello a flangia (quello con i 4 fori di fissaggio).
Per realizzare l’antennina è sufficiente inserire un chiodino all’interno del connettore ed effettuate la saldatura. La misura dell’antennina, presa dalla testa bombata fino a dove inizia il teflon deve essere esattamente 2.62cm.
A lavoro terminato si può proteggere il barattolo dalla corrosione e fornirgli anche un aspetto migliore vernicandolo sia esternamente che internamente. E’ prudente durante questa operazione proteggere la parte filettata e la parte interna del connettore N con del nastro isolante.
E’ opportuno praticare un foro nello stesso asse del connettore, vicino al fondo interno del barattolo. Questo eviterà che nella stagione invernale si crei della condensa per gli sbalzi termici, fra l’interno e l’esterno del barattolo. Per una buona protezione dagli agenti atmosferici è consigliabile proteggere il barattolo all’interno di scatola stagna plastica di ottima qualità tipo Gewiss.
Questa antenna, seppur semplice è estremamente valida sia per utilizzi Wireless che ATV sulla gamma dei 2.4 Ghz.