Test Wi-Fi Monte Majelletta – San Benedetto del Tronto

Nella giornata di sabato 11 Luglio 2015 è stato effettuato con successo un test di collegamento per la realizzazione della tratta Wi-Fi tra la postazione di monte Majelletta a 2000 metri del Cisar Majella e la sede del Cisar San Benedetto sul livello del mare (tratta di 86 Km).

A seguito degli accordi presi tra le 2 sezioni nella scorsa Assemblea Nazionale del CISAR di Settembre 2014 e dopo i preparativi effettuati negli ultimi 2 mesi un’altro passo è stato compiuto dalla nostra sezione per collegarci alla rete nazionale CisarNet usando esclusivamente tratte radio Wi-Fi su bande radioamatoriali.

Il giorno mercoledi 8 Luglio sono state installate le apparecchiature sulla postazione di monte Majelletta effettuando un puntamento esclusivamente con la bussola:

Nicola IU6CLB: Montaggio del radome.

Lorenzo IW6OCM =>

 
 
Giorno 11 Luglio 2015 San Benedetto del Tronto (AP):

Assemblaggio della parabola e collegamento della radio. Sulla sinistra il Presidente della sezione Cisar San Benedetto Claudio IZ6IQA.
 

Ultimi collegamenti prima del puntamento della parabola e test di tratta con monte Majeletta (distanza 86 km).

Nonostante il puntamento dall’altra parte sia stato fatto con la bussola il segnale è già molto forte circa -68dbm.

Parabola 5GHz 60 cm
con apparato Mikrotik 1,3w
al termine dell’installazione.

All’installazione ha collaborato anche il nostro insostituibile segretario di sezione Enzo IK6IHU e webmaster del nostro sito internet www.cisarmajella.org.

Alcuni dettagli del collegamento della radio alla parabola:

La parabola è un Ubiquiti da 60 cm a doppia polarizzazione.
Per comodità la radio viene collegata in polarizzazione verticale.
Anche se la parabola è predisposta per un altro tipo di radio è possibile bloccare bene il tutto utilizzando uno spessore di plexiglass e due fascette.

In prima fila Alessandro IW6CHN del Cisar San Benedetto che ringrazio pubblicamente per l’impegno a realizzare questo collegamento che dopo ulteriori test ed adempimenti burocratici diventerà un link permanente della rete CisarNet.

Il sottoscritto con Francesco IK6ZNK VicePresidente della sezione CisarMajella a montaggio ultimato.

’73 Lorenzo iw6ocm Sezione Cisar Majella


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Test Wi-Fi Monte Majelletta – Minervino Murge

Nella giornata di domenica 20 Settembre 2015 è stato effettuato con successo il secondo test di collegamento per la realizzazione di una tratta Wi-Fi tra la postazione di monte Majelletta a 2000 metri del Cisar Majella e la postazione di Minervino Murge 600 metri s.l.m. gestita da Angelo IZ7DTF (tratta di 202 Km).

A seguito degli accordi presi durante l’Assemblea Nazionale del CISAR di Settembre 2014, dopo i preparativi effettuati negli ultimi 5 mesi e un primo tentativo effettuato nel mese di Agosto non andato a buon fine, un’altro passo è stato compiuto dalla nostra sezione per estendere la rete nazionale CisarNet verso sud.

Nel mese di Luglio sono state installate le prime apparecchiature su monte Majelletta. Il puntamento è stato effettuato sfruttando un segnale proveniente da monte Pallano per poi girare di 3 gradi verso ovest la parabola (differenza con la postazione di Minervino Murge calcolata da Radio Mobile).

Nicola IU6CLB

Lorenzo IW6OCM =>

Parabola Ubiquiti 5GHz 60 cm
con apparato Mikrotik 1,3w

All’installazione ha collaborato oltre al nostro segretario Enzo IK6IHU, anche la sua compagna Gabriela IZ6ZEY iscritta alla nostra sezione.

La parabola è una Ubiquiti da 60 cm a doppia polarizzazione.
Per comodità la radio viene collegata in polarizzazione verticale.
Anche se la parabola è predisposta per un altro tipo di radio è possibile bloccare bene il tutto utilizzando uno spessore di plexiglass e due fascette.

Giorno 17 Agosto 2015 Minervino Murge (BT)


Sveglia alle 4:30 del mattino. In viaggio direzione Atessa per prendere Francesco IK6ZNK e arrivare a Minervino Murge per le 7:00. Il lavoro è lungo ed è meglio lavorare con il fresco anche se su un traliccio di 40 metri è sempre ventilato.

Lorenzo iw6ocm
=>

Angelo IZ7DTF
<=

Temevamo il caldo ma quel giorno il vento non ha smesso mai di soffiare, si capisce dal nostro abbigliamento.
Il puntamento non è stato difficile, l’apparecchio si collega subito ma i segnali sono troppo bassi (-88dbm) insufficiente per un collegamento stabile. Secondo i calcoli di Radio Mobile il segnale doveva essere -70dbm. Mancano 18 db. Dove sono finiti?
Dopo aver ricontrollato le apparecchiature tutto sembra in ordine. Cerchiamo di rifare il puntamento ma non c’è nessun miglioramento. Comincio a dubitare che il puntamento sulla Majella sia errato (almeno spero sia questo il problema).

Il giorno dopo (18 Agosto) mi reco sulla postazione in Majella per puntare meglio la parabola. La parabola è puntata perfettamente. Nessun miglioramento.
Essendo certo del corretto funzionamento delle apparecchiature montate sulla Majella ho cominciato a pensare che il problema a Minervino poteva essere causato da uno dei seguenti fattori: la radio, il connettore adattatore, l’illuminatore della parabola.
Pertanto nelle settimane successive mi procuro una nuova radio, altri connettori adattatori e un illuminatore nuovo (grazie Normando iz6fxs).

Giorno 20 Settembre 2015 Minervino Murge (BT)


In accordo con Angelo ci rechiamo in postazione la mattina presto e saliti sul traliccio cominciamo a sostituire le varie parti: prima il connettore adattatore poi la radio ed infine l’illuminatore della parabola. Niente da fare la situazione non cambia. Attivo anche la funzione allineamento del Mikrotik, provo a puntare meglio la parabola, ma i segnali sono sempre dell’ordine di -86dbm … -88dbm. La radio si aggancia e puntualmente dopo 2-3 minuti si sgancia.
Comincio a dire ad Angelo che probabilmente stavolta Radio Mobile si è sbagliato, c’è qualche picco montuoso che crea ostacolo e attenua il segnale più del dovuto.
C’è bisogno di accorciare la tratta e fare un salto in più, passando per il Gargano. Ma a proposito, in che direzione è il Gargano? La visibilità non è ottima, ma qualcosa non torna. Abbiamo ancora la funzione allineamento attivata con il computer collegato, quindi oltre al Bip Bip leggiamo in tempo reale i valori in dbm.
Comincio a girare la parabola di molti gradi verso Est il segnale scompare per ricomparire più o meno allo stesso modo quasi a 30 gradi da dove era prima. Non è possibile siamo in una direzione completamente sbagliata e riceviamo ancora a -88.
A questo punto inverto la direzione di rotazione e ben oltre la posizione di partenza troviamo un punto dove la parabola riceve a -70 dbm.

“LA PARABOLA ERA PUNTATA SU UN LOBO SECONDARIO!”

La differenza tra il puntamento precedente e quello corretto era di ben 37,5 gradi.
Sarò inesperto, ma pensare che a 200 km di distanza a 5ghz si riesca ad agganciare un segnale su un lobo secondario a 37,5 gradi, è assurdo. Forse solo a me poteva capitare.

Siamo riusciti ad avere un collegamento stabile con segnali dell’ordine di – 74 dbm in banda radioamatoriale 5GHz. Non è un segnale eccezionale ma parliamo di una tratta di 202km. E’ possibile migliorare installando una parabola da 120 cm con illuminatore dedicato. Questo ci permetterà di avere un segnale più stabile guadagnando circa 6 db. Qui a Minervino si può fare, siamo a circa 600 metri di altitudine, sulla Majella dovrò lasciare la parabola da 60 cm con radome.

’73 Lorenzo iw6ocm Sezione Cisar Majella
(Angelo iz7dtf; Francesco ik6znk; Enzo ik6ihu; Nicola iu6clb; Gabriela iz6zey)


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Generatore di Toni subaudio CTCSS

Generatore toni CTCSSCircuito stampatoDisposizione componenti


Per realizzare un Encoder CTCSS che generi un onda perfettamente sinusoidale e stabile, due sono le strade: reperire un integrato dedicato con tanto di oscillatore di riferimento al quarzo, oppure realizzare il circuito seguente.
Lo schema di questo circuito è la copia esatta di un piccola anonima schedina, all’apparenza insignificante, trovato all’interno di un apparato veicolare civile.
Testando la scheda ho constatato la sua notevole stabilità in frequenza e la presenza in uscita di un onda perfettamente sinusoidale. Pertanto ho deciso di ricopiarne lo schema e di realizzarne alcuni esemplari di cui avevo bisogno.
Lo schema elettrico è molto esplicativo. Aggiungo solo alcune indicazioni: utilizzare per C1 e C2 solo condensatori poliestere; C3, C4 e C5 sono condensatori elettrolitici da 16 volt. Le resistenze sono tutte da 1/4 di Watt. Il trimmer RV1 è da 20 giri e regola la frequenza generata dalla scheda, mentre RV2 è un trimmer miniatura da 1 giro e regola l’ampiezza del segnale in uscita. Al posto del TL082 è possibile usare un qualsiasi integrato operazionale equivalente.
Infine non pensate di sostituire lo zener da 8,2 volt con un integrato stabilizzatore nel tentativo di aumentarne la stabilità, poichè non è affatto necessario. Se vi atterrete scrupolosamente al tipo e ai valori dei componenti, variazioni di tensione di +/- 2 volt sul pin 8 dell’integrato operazionale portano ad una variazione di frequenza di appena 0,1 Hz, quindi insignificante per lo scopo a cui è destinato il circuito.
Oltre allo schema elettrico è presente anche una foto della scheda montata, il disegno del circuito stampato in scala 2:1 e lo schema della disposizione dei componenti.
73 e buon divertimento. IW6OCM Lorenzo

Schema elettrico


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Modifiche Motorola McMicro

Gli apparati veicolari Motorola McMicro costruiti negli anni ’80 sono stati ampiamente utilizzati per i collegamenti radio in ambito civile. Sono ancora reperibili a basso costo come apparati Surplus e facilmente adattabili alle bande di frequenza radioamatoriali VHF ed UHF.


Pregi:

– Si comportano molto bene in presenza di elevata radiofrequenza.

– Sono molto versatili, facilmente programmabili e modificabili.

– Ancora di facile reperibilità a prezzi accettabili.

– Presenza di un generatore di tono CTCSS interno (solo in TX).

Difetti:

– Ridotta banda passante BF sia in Tx che in Rx.     (vai all’articolo sulla modifica)

– Tempo di chiusura dello Squelch troppo lungo.     (vai all’articolo sulla modifica)
– Ampiezza del tono CTCSS troppo alto.               (vai all’articolo sulla modifica)


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